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Giovannino, abitava in una piccola casetta in campagna.
Questa casetta era situata in una montagna dove si vedono solo pochi alberi e sassi enormi.
Un deserto …..apparentemente!!!
In realtà quella montagna aveva tanto da insegnare a Giovannino.
Un giorno, andando in giro per la montagna, da una certa distanza, vide una biscia molto grande e lunga, aggrovigliata con una piccola lucertola.
Nonostante la sua paura per i serpenti, si avvicinò per soddisfare la sua innata curiosità ma, non riusciva a vedere esattamente.
“Beh”…..pensava, “la biscia sta’ mangiando la lucertola”.
Ma curioso come era, voleva vederci chiaro; si avvicinò piano piano e con molta cautela.
Gli animali si dimenavano con molta frenesia; da come erano aggrovigliati, era veramente difficile capire, qual’era la realtà.
La piccola lucertola, aveva addentato la testa della biscia e non mollava la presa per nessuna ragione.
Giovannino faceva fatica a credere a quello che era davanti ai suoi occhi.
Sembrava una lotta impari ma, la lucertola aveva trovato un appiglio, una soluzione geniale.
La montagna stava dando uno dei suoi messaggi a Giovannino.
TUTTO È POSSIBILE, ognuno, nell’apparenza può sembrare fortissimo ma, c’è sempre un punto debole su cui appigliarsi
SEMPRE!!!
Giovanni Ferraro


Si,è vero Giovanni
ci sono risorse che non finiscono mai!!!
Buona Pasqua
Cristina
carina, molto carina
@Cristina, Buona Pasqua anche a te!!!
Sempre piene di isegnamento le tue favole.Potresti scriverne una per i bambini della mia scuola dell’infanzia che abitano in campagna e vivono una realtà meravigliosa ,piena di amore verso gli animali ma anche conoscenze di una realtà cittadina.Auguri per Pasqua e per il tuo lavoro
E’ proprio vero, molte volte si pensa che gli esseri più piccoli e meno forti possano subire dagli esseri più grandi e più forti. Ma se si ha coraggio è possibile che le cose si invartano, mai perdere la speranza.
Giorgia, mia figlia che ha 7 anni, inizialmente ha avuto difficoltà nel capire il senso della favola, ma una volta spiegata spontaneamente ha espresso un suo giudizio ed è ciò che hai letto.
Complimenti! Breve ma istruttiva!
Trovo questa favola particolarmente educativa e la proporrò ai miei alunni.
Grazie infinite e Buona Pasqua
Penso, l’umiltà sia la misura dei forti. Ciao a tutti buona Pasqua e tanta serenità, ne abbiamo tanto bisogno.
Carissimo, grazie per i tuoi racconti che servono non solo ai piccini ma anche a noi adulti, ti ringrazio per quello che fai per migliorare il mondo… sembrano piccoli e superflui i raccanti ma ognuno la può applicare a sè secondo il proprio vissuto ed età.
Complimenti e Buona Pasqua.
gloria
Grazie a tutti e Buona Pasqua.
@Marialaura, lasciami un mail e ti spedisco una fiaba per i tuoi bambini
garazie, come sempre…
mi é capitato di sentirmi troppo pioccola e indifesa e spesso ho ceduto…poi…mi sono rialzata, con fatica e molto, molto coraggio. Buona Pasqua a te, instancabile narratore di favole vere. Rosanna
@Rosanna, non perdere assolutamente il coraggio e la capacità di rialzarti.
Buona Pasqua
Una bella favola, nella migliore “tradizione”! Bravo Giovanni! Sempre meglio vendere cara la pelle…
Buona Pasqua!
Stavolta mi ha colto la tristezza per il coraggio della disperazione illustrato nella storia. Il coraggio è utile per evitare il male ma guai ad accanirsi contro il male! Mi piace pensare che la lucertola improvvisamente abbia mollato la presa per guizzare via libera e lasciando libera la serpe che tuttavia deve mangiare, come la lucertola uccide per mangiare (credo) insetti innocenti e via a ritroso lungo la “catena alimentare”.
La natura non perdona e può farci disperare. L’amore per-dono invece è un valore spirituale che libera dalla disperazione.
Preferisco storie di questo valore !
Auguri a tutti.
@FabioMariaAgostinelli, sicuramente La lucertola a addentato la biscia per disperazione.
Io ho messo l’accento sul messaggio di non perdere mai la speranza, anche in casi estremi.
La tua visione del finale e altrettanto istruttiva(finale II): La lucertola all’improvviso mollo la presa e guizzo via, felice di aver scampato un grosso pericolo.
Grazie
questa favola semplice e così naturale è davvero geniale fa sognare e fa crescere….. complimenti Giovanni.
Una buona Pasqua a te e famiglia.
la vera forza ,ancora una volta ,è quella che è dentro ognuno di noi……grazie giovanni ! BUONA PASQUA
Una favola breve ma che invita alla riflessione … bravo Giovanni.
Buona Pasqua.
Bella e con una sua morale. Molto educativa.
Bravo, complimenti!
Ciao
Buona Pasqua e ..grazie a tutti!!!
Buona Pasqua Giovanni,
@Michele, Buona Pasqua!!!
Semplice ma efficace….
Complimenti per la descrizione del paesaggio e della situazione che coinvolge i due animali: essa (descrizione) crea una chiara immagine visiva della storia.
Grazie Roberto, si credo che sia un mio dono, la descrizione.
seguo sempre il tuo blog…
le mie bimbe sono ancora piccole x questa fiaba ma presto la racconterò!
mi è sembrato un po’ come percepire che quando si è più deboli e i balia di qualcuno più forte di noi dobbiamo riscoprire il valore di questo insegnamento..
valuterò sulla mia pellaccia come l’ ho già vissuto.
grazie!
ciao
Marzia
@ciao Marzia, grazie a te.
Se vuoi vedere qualche video, vai nel mio sito http://www.lafavolavagante.it oppure vai su youtube e scrivi la favola vagante, li trovi spezzoni di video dei mei concerti.